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Perché investire in Moldova

Prodotti delle altre industrie manifatturiere

Per gli investitori del settore industriale, la Repubblica di Moldova offre ottime condizioni nei Parchi Industriali e nelle Zone Economiche Libere con incentivi fiscali ed amministrativi, sostegno da parte del Governo e regimi di commercio libero per un mercato di 800 milioni di consumatori nell’UE e CSI.

Nel 2016 le Zone Franche (Zone Economiche Libere) della Moldova hanno attirato investimenti per un valore di 55,2 milioni di dollari (+24 % rispetto al 2015). Secondo le informazioni fornite dal ministero dell’Economia moldavo, dalla creazione delle zone franche (1996) il volume totale degli investimenti è stato di 285,3 milioni di dollari di cui 141 milioni negli ultimi anni. Del volume totale degli investimenti 2016, il 68% sono stati investiti presso ZF “Balti” e il 18% presso ZF Expo-Business Chisinau. Al 1 gennaio 2017, nelle sette Zone Franche erano registrati 181 residenti (+23,4% rispetto all’inizio del 2016). Nel 2016 è cresciuto anche il peso dell’attività industriale che diventa ora il principale tipo di attività con il 74,5% del volume delle merci prodotte e dei servizi prestati nel 2016 (6 miliardi di lei moldavi), di cui l’81,4% delle merci destinato all’export.

Nel 2016 sono stati registrati incrementi della produzione nelle seguenti industrie manifatturieri: lavorazione del legno, prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili), articoli in paglia e materiali da intreccio del 50,2%; prodotti tessili del 31,8%; produzione di mobili del 27,5%; carta e prodotti di carta del 21,7%; prodotti chimici del 17,2%; abbigliamento del 15,1%; calzature del 14,8%; strutture e prodotti metallici (esclusi macchinari ed attrezzature) del 3,9%.

Servizi di informazione e comunicazione

La Repubblica di Moldova offre vantaggi competitivi per attrarre investimenti esteri in questo settore: posizione geografica strategica, cultura linguistica, un’infrastruttura sviluppata delle comunicazioni elettroniche, condizioni vantaggiose di start-up, nonché una serie di agevolazioni fiscali, compresa una riduzione dei contributi sociali nel settore IT. Secondo i dati statistici negli ultimi 10 anni i servizi di informazione e comunicazione hanno registrato un incremento del 35%, occupando attualmente circa 22.000 persone, il cui stipendio è doppio rispetto allo stipendio medio in Moldova, e contribuendo per il 7% al PIL del Paese.

Un altro vantaggio importante è che i servizi di questo genere possono essere facilmente esportati. Secondo i dati del Ministero delle Tecnologie Informazionali e Comunicazioni, il volume delle esportazioni di servizi IT e comunicazioni è aumentato del 10% negli ultimi cinque anni, ai 176,12 milioni di dollari nel 2015.

Prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura

L’agricoltura è un settore importante per l’economia moldava che resta in larga parte legata alla produzione agricola e alle attività di trasformazione ad essa collegate. L’agricoltura e l’industria alimentare infatti contribuiscono per circa il 25% del PIL, occupando il 40% della popolazione attiva. L’importanza del settore è convalidata dalla prevalenza delle esportazioni agricole ed agroalimentari (45% sul totale delle esportazioni moldave).

I principali prodotti agricoli che ha esportato la Moldova nel 2016 sono ortofrutta (il 10% sul totale delle esportazioni moldave), semi oleosi (9,9%), cereali (8,4%), bevande alcoliche e analcoliche (7,7%), zucchero e miele (2,6%), oli vegetali (2,6%), latticini e uova (0,9%). I principali prodotti agricoli esportati verso l’Unione Europea sono semi di girasole (il 25% delle esportazioni alimentari verso l’UE), noci (15%), cereali, zucchero, vino, miele, ecc.

Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici

La produzione farmaceutica nazionale delle 10 aziende autorizzate alla produzione di medicinali uso umano ha registrato nel 2015 il 12,5% sul totale dei medicinali autorizzati in Moldova. Uno dei principali produttori di farmaci in Moldova è la società “FARMACO”, azienda prevalentemente di proprietà statale. Oltre a questa nella Repubblica di Moldova ci sono altre oltre 20 aziende private nel settore farmaceutico.

Tuttavia il settore registra negli ultimi anni il calo di tutti gli indicatori: produzione, esportazioni (destinate prevalentemente sui mercati della CSI) e soprattutto numero di persone occupate nella produzione di farmaci e prodotti farmaceutici. Oltre il 90% dei farmaci sono importati, alcuni dei quali sono inaccessibili alla maggior parte della popolazione. Attualmente, si importano medicine da oltre 60 paesi, anche se la Repubblica Moldova ha un potenziale considerevole di studiosi in questo settore e di materie prime locali necessarie per lo sviluppo e l’attuazione di nuovi farmaci. Lo confermano i risultati della ricerca scientifica condotta nell’ambito del Programma di stato in materia di elaborazione e realizzazione dei nuovi farmaci basati sull’utilizzo di materie prime locali, svolta nel periodo 2007-2010.

Mobili

Il vantaggio del settore è l’ottimo rapporto qualifica / costo della manodopera. In Moldova sono circa 400 le aziende produttrici di mobili. Le esportazioni ammontano ai 122 milioni USD, in aumento del 27% rispetto all’anno precedente, coprendo il 6% delle esportazioni moldave.

La continua crescita, secondo i dati statistici, del numero delle aziende produttrici che non si è fermata nemmeno durante la crisi, riflette la convinzione degli imprenditori del settore. Secondo uno studio eseguito da esperti del settore, nel 2011 il mercato moldavo dei mobili era praticamente diviso a metà tra i prodotti autoctoni e quelli importati. Negli ultimi anni invece lo sviluppo del mercato è dovuto maggiormente all’aumento della produzione moldava (+25% nel 2016 rispetto all’anno precedente). Lo specifico della richiesta sul mercato moldavo sono i mobili su misura. Attualmente sono sempre più richiesti i prodotti di alta qualità il che spinge i produttori a investire in tecnologie moderne e ad utilizzare materiali sicuri ed ecologici.

A conferma della qualifica della manodopera si può citare l’esempio di uno dei più importanti produttori europei di saune e solarium che ha delocalizzato tutta la produzione in Moldova.

COSA VENDERE

Prodotti delle altre industrie manifatturiere

Nel 2015 l’industria leggera moldava ha coperto circa il 10% della produzione industriale del Paese e ha contribuito per oltre il 16% alle esportazioni moldave, collocandosi seconda tra i settori esportatori. I principali prodotti dell’industria leggera sono i prodotti tessili, tappeti, articoli di maglieria, abbigliamento e calzature la cui produzione è in continua crescita. Attualmente in Moldova operano oltre 300 aziende del settore abbigliamento e calzature di cui oltre 70 sono le aziende che producono e vendono articoli di moda sotto il proprio marchio. Alla fine del 2012 è stata lanciata la piattaforma commerciale “Din Inima” (Di Cuore), un marchio congiunto dei produttori moldavi creato per offrire opportunità di sviluppo per le imprese locali e per stimolare l’acquisto dei prodotti locali, creando valore aggiunto sul territorio.

L’industria leggera è un settore vitale per la crescita economica del Paese in termini di esportazioni, occupazione e lo sviluppo regionale. È il secondo maggiore esportatore, per circa 360 milioni di dollari. Le aziende del settore si trovano in tutto il paese, non solo nelle grandi città, occupando più di 23.000 dipendenti, il 90 per cento dei quali sono donne, provenienti spesso dalle zone rurali, il che incoraggia fortemente lo sviluppo regionale del paese.

Sempre più aziende nuove vengono create con la partecipazione del capitale straniero o esclusivamente straniero. L’alto potenziale di crescita della produzione dell’industria leggera è dovuto anche al fatto che le aziende moldave producono capi di abbigliamento e prodotti complementari per importanti marchi della moda.

Prodotti alimentari

Nel 2016 le esportazioni di prodotti agricoli ed agroalimentari hanno mantenuto il primato con il 45% sul valore totale delle esportazioni moldave.

I principali prodotti agricoli che ha esportato la Moldova nel 2016 sono ortofrutta (il 10% sul totale delle esportazioni moldave), semi oleosi (9,9%), cereali (8,4%), bevande alcoliche e analcoliche (7,7%), zucchero e miele (2,6%), oli vegetali (2,6%), latticini e uova (0,9%). I principali prodotti agricoli esportati verso l’Unione Europea sono semi di girasole (il 25% delle esportazioni alimentari verso l’UE), noci (15%), cereali, zucchero, vino, miele, ecc.

Bevande

Nel 2003 le esportazioni del vino moldavo, destinate prevalentemente sul mercato russo e dei Paesi CSI arrivava al 20% del volume totale delle esportazioni moldave. Ma l’embargo di Mosca e le restrizioni dell’ultimo decennio sulle esportazioni di vini, carne lavorata, frutta e verdure moldave non solo ha portato alla riduzione delle esportazioni, ma ha anche dettato la necessità di ri-orientamento delle esportazioni dei produttori agricoli moldavi verso il mercato europeo.

Anche se i primi importatori delle bevande alcoliche moldave rimangono i Paesi CSI: la Bielorussia e l’Ucraina, nel 2016 sono aumentate del circa 40% rispetto al precedente anno le esportazioni dei vini e superalcolici moldavi sui mercati dell’UE. Tra i principali importatori europei dei vini moldavi la Polonia, la Romania, la Repubblica Ceca, la Germania, il Regno Unito. Sono anche cresciute le esportazioni verso la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti.

Macchinari e apparecchiature

Nel 2016 le esportazioni di macchinari e attrezzature per il trasporto si sono collocate al terzo posto, coprendo il 14,8% del totale delle esportazioni moldave. In questa sezione di prodotti un valore significativo l’hanno avuto le esportazioni di macchinari elettrici (12,2% del totale delle esportazioni), i macchinari industriali con applicazioni generali (1,4% delle esportazioni totali), i veicoli stradali (1,3% del totale delle esportazioni), macchinari specializzati per particolari industrie (0,5%), macchinari per la generazione di energia e attrezzature per queste (0,1%), macchinari e apparecchiature di telecomunicazione e per la registrazione e la riproduzione del suono e dell’immagine (0,1%).

 

Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento

La Moldova è particolarmente deficitaria in termini di infrastrutture ed in particolar modo per ciò che attiene alle reti idriche, fognarie e di impianti di smaltimento dei rifiuti.

Utilizzando fondi dell’Unione Europea e prestiti di altre Istituzioni internazionali la Moldova ha in programma una serie di interventi per dotarsi di tali infrastrutture o ammodernare quelle esistenti.

Si possono pertanto aprire opportunità di business per le imprese italiane del settore.